Calendario venatorio. Assessore alla caccia risponde alle associazioni ambientaliste sull'ordinanza del TAR

caccia|cacciatori| 1' di lettura 25/09/2021 - “Diversamente da quanto atteso e auspicato dal mondo ambientalista, le recenti ordinanze del TAR hanno di fatto salvaguardato l’impostazione generale del calendario venatorio adottato dalla Giunta regionale per la stagione 2021-2022”.

Questa la replica dell’Assessore all’Attività venatoria della Regione Veneto al mondo ambientalista, in merito all’ordinanza emessa venerdì dalla Prima sezione del Tribunale amministrativo di Venezia in tema di calendario venatorio e specie cacciabili in Veneto.

“Con Ordinanze del TAR Veneto n. 00491/2021 e 00492/2021, infatti, il Tribunale Amministrativo regionale ha sospeso il calendario venatorio della Regione del Veneto solamente in alcune delle sue parti lasciando inalterata l’architettura complessiva dello stesso confermando, in tal modo, la validità delle scelte gestionali operate dall’Amministrazione regionale” – prosegue l’Assessore - “In particolare le uniche specie oggetto di sospensione sono risultate Pavoncella e Combattente. A questa sospensione si aggiunge un semplice richiamo in ordine alle specie Quaglia, Tordo sassello e Cesena di cui è stata prevista una riduzione del periodo di prelievo al pari delle specie di avifauna aquatica”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2021 alle 11:26 sul giornale del 27 settembre 2021 - 121 letture

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